Cap. 12 - I Bambini stanno arrivando…

Il vento era cambiato. Non portava più solo memorie, ma voci nuove.

Finnis sedeva in alto, su una roccia che dominava la valle. Tra le mani non stringeva più la mappa: l’aveva consegnata.

Là sotto, tra i sentieri, stavano arrivando i primi bambini. A piccoli gruppi. Alcuni stretti alle mani dei genitori. Altri già correndo avanti, ridendo, indicando le rocce, i simboli, le stranezze del luogo.

Non sapevano cosa stavano cercando. Eppure… la mappa li riconosceva. I Luoghi rispondevano.

Finnis osservava in silenzio. Il suo compito era finito.

Aveva cercato, trovato, collegato. Aveva risvegliato i simboli, raccontato la verità, seguito la Profezia.

Ora toccava a loro.

I nuovi Guardiani. Gli Esploratori del Regno Perduto. Coloro che, passo dopo passo, trasformeranno la favola in leggenda.

Finnis sorrise. Il sole illuminava le pietre. Una bambina si fermò a fissare un simbolo inciso. Il padre si chinò per ascoltarla.

Finnis sussurrò:

“Il Gioco ha inizio.”

Poi chiuse il diario. E svanì tra le fronde, lasciando che fossero loro, da quel momento in poi, a scrivere il resto della storia.